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sacchetti di plastica scoziaLa Scozia si sta impegnando a ridurre i rifiuti causati dai sacchetti di plastica. Ha introdotto una tassa sui sacchetti di plastica monouso nella speranza di fermare il flusso di rifiuti che invadono discariche e oceani.

Come avviene già in Galles e Irlanda del Nord, i negozi rincareranno di 5 centesimi il prezzo di ciascun sacchetto di plastica acquistato alla cassa nel fare la spesa. Si tratta di un provvedimento che dovrebbe spingere i consumatori a portare con sé le borse per la spesa riutilizzabili anziché acquistare sacchetti di plastica.

La Scozia spera di replicare il successo dell’Irlanda del Nord, che è riuscita a ridurre la distribuzione di sacchetti monouso dal 70 all’80 per cento con l’introduzione di una piccola tassa. Il Galles sta facendo passi avanti in modo che la grande distribuzione possa donare in beneficenza il denaro raccolto in questo modo.

David Barnes, che si occupa del progetto Zero Waste Scotland, sta cercando di prendere spunto dal modello gallese e irlandese per mettere in atto le mosse migliori. Quando il Galles ha lanciato il proprio schema nel 2008, alle aziende è stato richiesto di firmare un accordo volontario per donare i proventi i beneficenza.

Ma secondo Barnes l’accordo gallese non risultava ben strutturato. Alcune aziende hanno aderito all’iniziativa, ma non si sono registrate formalmente all’accordo volontario, per cui risulta difficile stabilire in quale percentuale abbiano donato denaro in beneficenza.

Zero Waste Scotland ha pensato di presentare un database che permetterà di individuare quali realtà stiano realmente devolvendo in beneficenza il denaro raccolto. Ci si attendono impegni da parte di Superdry, McDonald’s e Mark&Spencer.

Le aziende che avranno aderito al Carrier Bag Commitment potranno apporre un logo in negozio e sul materiale pubblicitario per rendere noto ai consumatori il proprio impegno per una buona causa. Il portale online, secondo gli organizzatori dell’iniziativa, dovrebbe facilitare le aziende dal punto di vista burocratico.

Anche l’Inghilterra si sta preparando ad introdurre dei provvedimenti per la riduzione della distribuzione dei sacchetti di plastica monouso nei supermercati e ci si chiede quali saranno le novità che dovrebbero entrare in vigore il prossimo anno. Pare che Westminster voglia introdurre uno schema molto diverso da quello scozzese, gallese o nord-irlandese. I sacchetti di plastica monouso verranno sostituiti dalle buste di carta o dalle sporte riutilizzabili?

Marta Albè

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