Menu

legno riciclato

Legambiente ha premiato quest’anno 1.520 Comuni Ricicloni, 192 in più rispetto al 2014. Ma si contano anche 356 comuni Rifiuti Free, le cui pratiche virtuose spiccano tra quelli che comunque sono già i migliori. Ma cosa si ricicla? Ecco chi hanno premiato Rilegno, Cial e Conai per le pratiche virtuose di smaltimento di legno e imballaggi.

LE ECCELLENZE - “I 356 comuni ‘Rifiuti fre È rappresentano l'eccellenza nell'eccellenza. Sono quelli che oltre a essere ricicloni, nel corso del 2014 hanno prodotto meno di 75 chilogrammi a testa di rifiuto secco indifferenziato, mentre la produzione media pro capite nazionale si aggira sui 550 chili annui (e quella europea 510). Risultati ottenuti con ricette diverse ma con un denominatore comune: la responsabilizzazione dei cittadini attraverso una comunicazione efficace e con politiche anche tariffarie che premiano il cittadino virtuoso. Grazie a Comuni ricicloni, è nata un’alleanza virtuosa tra cittadini e industria illuminata, protagonista della moderna economia circolare, per una grande riforma anti spreco e una Italia finalmente rifiuti free. Per completare questa rivoluzione però, occorre la volontà politica di replicare le buone pratiche già esistenti, realizzando tanti impianti per il riuso e il riciclaggio e per gestire al meglio i troppi rifiuti speciali che finiscono ancora nella rete delle ecomafie e dell’ecocriminalità. Ora la parola passa alla politica, cominciando dal parlamento e dal governo: tutta Italia può divenire ‘rifiuti fre È nei prossimi 2 o 3 anni”, ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, commentando i risultati.

LEGNO – Tra i partner dell’iniziativa figura anche Rilegno, che premia con 19 Kg pro capite di legno raccolto in maniera differenziata il comune di Valdagno (VI), che ha la migliore gestione diretta comunale della raccolta differenziata. Valdagno è premiato tra i comuni con densità superiore a 10 mila abitanti.

Non ha raggiunto la quota percentuale complessiva di raccolta differenziata per essere un Comune Riciclone ma spicca per la raccolta differenziata della matrice legnosa. Il premio legno va anche a Rutigliano (Bari) per i risultati del suo sistema di raccolta differenziata, mentre riceve ricevuto una menzione speciale il ‘Progetto Etico’ di Amorim Cork Italia.

Comuni Ricicloni

ALLUMINIO – Il CIAL, Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio, ha assegnato con Legambiente un premio speciale al Comune di Monza per l’avvio del progetto “Tenga il Resto”, una campagna di sensibilizzazione dei cittadini contro lo spreco alimentare e per il recupero dei pasti non completamente consumati nei punti ristorativi cittadini che hanno aderito all’iniziativa.

Cial alluminio2

Nato a seguito della sottoscrizione da parte del Comune di Monza della “Carta per una Rete di Enti Territoriali a Spreco Zero”, si è concretizzato con la distribuzione di circa 100mila vaschette in alluminio in 30 ristoranti della città per portare a casa i pasti non completamente consumati. È un’azione concreta che lega 2 messaggi importanti: la lotta allo spreco alimentare e la raccolta differenziata e l’avvio al riciclo degli imballaggi, in particolare delle vaschette in alluminio, riciclabili al 100% e infinite volte.

IMBALLAGGI – Il Conai ha invece premiato i Comuni o le aggregazioni di Comuni che più hanno dimostrato il loro impegno nei confronti della raccolta differenziata di qualità dei rifiuti di imballaggio. Il Consorzio si occupa infatti dell’avvio a recupero e riciclo dei rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

Il premio “L’Unione fa la differenza” è stato vinto dall’ATI n° 4 Umbria, che riunisce 32 Comuni della Provincia di Terni e che ha implementato un nuovo piano di gestione integrata dei rifiuti urbani, accompagnato da attività di sensibilizzazione dei cittadini per una corretta separazione domestica dei rifiuti, compresa una app per agevolare cittadini e turisti sulle modalità di separazione dei rifiuti. A meno di un anno dalla sigla del Protocollo di Intesa con Conai, è già stato raggiunto il 40% di raccolta differenziata, con l’obiettivo di raggiungere quota 65% entro la fine dell’anno, quando sarà esteso a tutti i Comuni il servizio di raccolta “porta a porta”.

La menzione speciale “Teniamoli d’occhio” è stata assegnata al Comune di Bari, con il quale CONAI ha sottoscritto un Accordo di Programma che permetterà di sviluppare le attività di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, in particolare dei rifiuti di imballaggio in tutta la città. È stato elaborato insieme all’amministrazione comunale un piano industriale che porterà alla definizione di un sistema gestionale condiviso sull’intero territorio comunale ed il Consorzio, inoltre, supporterà il Comune nella realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione.

Proprio durante la premiazione dei Comuni Ricicloni, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha firmato un Protocollo d’intesa insieme al Presidente del CONAI Roberto De Santi per avviare nuovi servizi di raccolta differenziata finalizzati al miglioramento dei risultati di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio sull’intero territorio regionale.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Comuni Ricicloni 2015: verso un'Italia Rifiuti Free

Plastiche e bioplastiche: sottoscritto accordo per 3 mln di euro. Cosa cambia per gli imballaggi? (VIDEO)

Imballaggi in plastica: mai piu’ in discarica dal 2020. Come? (VIDEO)

#legnoerilegno: le 1000 vite del legno grazie al riciclo (VIDEO)

 

Network