Menu

impianto plastica mistaRiciclare la plastica mista è possibile. È stato inaugurato in Toscana l'impianto di riciclo della plastica che permetterà a Revet Recycling di gestire tutte la fasi industriali necessarie per riciclare le plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata che avviene nella regione. L'impianto è nato grazie ad un investimento di oltre 5 milioni di euro e ha una capacità di 15 mila tonnellate.

Il nuovo impianto è dotato di dispositivi per la depurazione delle acque di lavaggio e di filtri per l'abbattimento delle emissioni inquinanti. Permetterà a Revet Recycling di valorizzare i rifiuti costituiti da plastiche miste, che quasi ovunque vengono destinati al recupero energetico e che rappresentano la sezione più critica dei rifiuti plastici.

La nascita dell'impianto porterà con sé dei vantaggi dal punto di vista dell'occupazione. L'impianto di granulazione delle plastiche miste impiegherà infatti 10 dipendenti. Revet Recycling si occupa della raccolta, della selezione e dell'avvio al riciclo delle raccolte differenziate toscane, oltre che del recupero di rifiuti elettronici.

La Regione Toscana ha creduto nell'iniziativa fin da subito e ha deciso di co-finanziare la ricerca sul progetto Plasmix coordinata da Pont-Tech in collaborazione con Pont Lab e con il dipartimento di Chimica e Chimica industriale dell'Università di Pisa. Recuperare la frazione più critica delle raccolte differenziate, quella delle plastiche miste; creare nuove opportunità nel settore del riciclo; coniugare la creazione di valore con la sostenibilità ambientale: ecco l'insieme degli obiettivi comuni che hanno portato alla nascita di Revet Recycling.

impianto riciclo plastica mista

filtri emissioni

Grazie alla creazione del nuovo impianto, ora l'azienda controlla l'intera filiera industriale del
riciclo delle plastiche miste in Toscana. Nel nuovo impianto, le plastiche miste vengono caricate su due nastri che le conducono alla linea di triturazione (2500-3000 kg/h), dove una serie di denti metallici montati su un albero centrale riduce il materiale in scaglie di diametro inferiore ai 40 millimetri. Dopo diverse fasi di lavorazione, tra cui lavaggio e compattamento, il materiale è pronto ad essere riciclato. Potrà poi essere impiegato nei cicli di produzione di nuovi manufatti.

Marta Albè

LEGGI anche:

Pont-Tech: bilancio 2012 positivo, ricavi +12%

Riciclo: ecco cosa sono e dove è possibile trovare i "Ri-prodotti in Toscana”

Riciclo plastica: i "Ri-prodotti in Toscana" sbarcano negli Usa. Al salone di Chicago i casalinghi Utilgreen

GreenBiz.it

Network