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SistriSistri: rimandate ancora le sanzioni e le semplificazioni previste per questo mese di gennaio. Confartigianato si ribella al Governo che non prende decisioni, sostenendo che la proroga è la beffa di fine anno. Il sistema telematico di gestione dei rifiuti, che da anni suscita polemiche, non è mai entrato in vigore completamente, ma nemmeno mai cancellato o ristrutturato. E le imprese continuano a non sapere nulla, di fatto, sul suo e il loro futuro.

Il paradosso degli autotrasportatori, attualmente obbligati a gestire contemporaneamente la modalità telematica e quella tradizionale con la compilazione di registri e formulari cartacei, non è stato ancora risolto, e forse nemmeno completamente affrontato. L’Esecutivo, dunque, invece di prendere decisioni concrete, continua a rimandare, lasciando tutti “nel limbo”.

Restano comunque in vigore le sanzioni relative al vecchio sistema di tracciabilità mentre arriva la moratoria per la mancata attuazione delle nuove regole. Inoltre, se l’attuazione del Sistri con abbandono del vecchio sistema è stata rimandata al 31 dicembre 2015, le sanzioni per omessa iscrizione e versamento del contributo “nei termini previsti” (art. 260bis, comma 1 e 2) si applicano a decorrere dal primo febbraio 2015.

Secondo Confartigianato, che pure auspicava una moratoria, la legge approvata è una vera e propria beffa, in quanto di fatto è l’ennesimo rinvio senza le semplificazioni richieste e senza chiarimenti sulle modalità di attuazione del Sistri. “É vergognoso che ad oggi 31 dicembre, in Gazzetta Ufficiale, il testo del Decreto Legge di proroga di questi termini non sia stato ancora riportato e quindi non siamo ancora in grado di verificare l’effettiva posticipazione di tali obblighi” scrive la Confartigianato di La Spezia.

La disposizione è inclusa nel decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 recante ‘Proroga di termini previsti da disposizioni legislativ È il cosiddetto “mille proroghe 2015”, nel quale, tra l’altro, slitta dal 31 dicembre 2014 al 28 febbraio 2015 il termine per la pubblicazione dei bandi di gara e per l’affidamento dei lavori relativi a interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, il che non fa ben sperare per il del 2015.

Il nostro Governo, ancora una volta, non fa altro che rimandare.

Roberta De Carolis

Foto: Confartigianato

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