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tetti verdi c2cEconomia circolare "Cradle To Cradle", dalla culla alla culla, o C2C. Ecco il punto di partenza per il primo progetto di recupero dei rifiuti dei materiali industriali di scarto che avrà luogo nel Regno Unito e che coinvolgerà le aziende della zona est di Londra. I modelli aziendali C2C rigiardano un approccio alla progettazione che prevede di adattare alla natura i modelli dell'industria.

All'interno dei processi produttivi, i materiali utilizzati vengono assimilati ad elementi naturali. Dovranno dunque rigenerarsi e trovare nuova vita. I materiali di scarto vengono recuperati, anziché destinati alle discariche, così da creare nuovi prodotti che potranno essere a propria volta riciclati e riutilizzati.

Ciò porta ad una riduzione dei costi e ad un vero e proprio taglio delle emissioni di Co2, oltre che ad un considerevole risparmio di risorse primarie. Il nuovo progetto coinvolgerà le aziende presenti all'interno del London Sustainable Industries Park e comprenderà l'impiego di un impianto per il riciclo della plastica e per il recupero di materiali aggregati che potranno essere utilizzati per la creazione di tetti vedi e per migliorare il drenaggio dell'acqua lungo i sentieri, in sostituzione della ghiaia.

Il progetto è parte di un'iniziativa più ampia, nata a livello europeo, che porta il nome di C2C Buzz e che ha lo scopo di accelerare l'applicazione del processo "dalla culla alla culla" ad un maggior numero di siti industriali. Il progetto pilota punterà sulla diffusione di buone pratiche e fornirà linee guida utili per nuovi modelli finanziari. Ogni anno nel Regno Unito si producono 434 milioni di tonnellate di rifiuti. Il progetto C2C potrebbe contribuire alla loro riduzione, favorendo nel contempo la crescita economica e la partecipazione attiva delle aziende e delle comunità al loro corretto riciclo.

Marta Albè

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