Menu

sana 2013 bioIl biologico Made in italy si appresta alla conquista dei mercati esteri.

Sono stati oltre 1.500 i buyer esteri che si sono pre‐registrati a SANA 2013, provenienti da Francia, Germania, Belgio, Olanda, Regno Unito, Paesi Scandinavi e Baltici, Russia, Stati Uniti.


A questi operatori si è affiancata anche una numerosa delegazione di buyer della Corea del Sud, ospiti del salone nell'ambito del programma di valorizzazione e di internazionalizzazione del Made in Italy finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, e realizzato da BolognaFiere in collaborazione con Federbio e Federalimentare.

Nella grande Buyer Lounge, allestita nel padiglione 31, i buyer esteri hanno incontarto gli espositori. A disposizione degli espositori anche desk di assistenza in cui trade analyst dei mercati francese, britannico, belga e olandese hanno offerto un orientamento specifico rivolto all'export.

Ma quali sono i maggiori mercati emergenti del biologico? Ne abbiamo parlato con Roberto Pinton,segretario di AssoBio, che punta tutto sui mercati tradizionali come Germania, Gran breatgna, Olanda, Belgio e Giappone.

Occhi APERTIi sulla Cina, secondo Pinton, dove sì è difficile entrare, ma si riescono a ottenere grandi risultati. E, ovviamente, anche sulla Corea del Sud, presente con molti buyer in fiera.